Cenni Storici e Territoriali

Gambarie d’Aspromonte  è una località montana del comune di Santo Stefano in Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria.

Ubicata a 1.350 m s.l.m., si trova nel cuore del Parco nazionale dell’Aspromonte, a 35 km dal centro di Reggio Calabria, in una delle più importanti aree protette d’Italia, sia per estensione che per valore naturalistico, faunistico e paesaggistico. Gambarie è anche sede dello stesso parco.

Gambarie è un’importante stazione turistica estiva e invernale grazie ai recenti nuovi impianti di risalita, alle sue piste (si scia vedendo lo Stretto di Messina, le Isole Eolie e l’Etna), all’ambiente naturale ed ai suggestivi paesaggi.

Flora e Fauna

La flora dell’Aspromonte è molto variegata.

Il parco dell’Aspromonte si estende per circa 3.300 km quadrati. Il bosco è costituito principalmente da abeti, faggi e pini secolari, inoltre è presente anche l’albero del castagno. 

Nel sottobosco si trovano fragoline, more, felci,  asparagi, ciclamini, agrifoglio. Dopo le prime piogge autunnali è facile trovare funghi di diverso genere e tra quelli commestibili è facile imbattersi nel porcino. In alcune zone vicine al centro di Gambarie è presente sottobosco artificiale privo di vegetazione naturale.

Tra i vari animali esistenti, soprattutto nella zona centro-orientale del massiccio, è presente ancora qualche esemplare di lupo. Altri mammiferi carnivori presenti nel bosco del Parco nazionale dell’Aspromonte sono il tasso, la volpe, la faina e la donnola. Vivono inoltre altri piccoli mammiferi, quali ad esempio lo scoiattolo o il driomio. Un altro esemplare di animale raro presente sul territorio del Parco nazionale è il gufo reale, il più grande rapace notturno d’Europa, che raggiunge un’apertura d’ali di 180 cm ed un peso di circa 3 kg. Nel parco è abbastanza diffuso anche il cinghiale. Infine è anche possibile incontrare il gatto selvatico, e lungo i corsi d’acqua la salamandra.

Monumenti e luoghi di interesse

La piazza centrale: Al centro dell’ampia piazza Mangeruca è posta una fontana molto caratteristica, con base larga e quadrata costruita in pietra. Su essa è collocata una struttura in vetro, che crea l’illusione di una montagna, dalla cui cima sgorga l’acqua che dà alla fontana fascino e bellezza. Nelle giornate più rigide l’acqua congelata dà origine ad un interessante gioco di ghiaccio. Attorno alla piazza principale sorgono negozi ed hotel.

La chiesa: A 300 metri dalla piazza principale è possibile visitare la chiesa del Sacro Cuore. Si tratta di una costruzione della metà dell’Ottocento che si apre su una piccola piazzetta.

La pineta: Di fianco alla chiesa vi è una pineta al cui centro sorge una fontana risalente al 1954. La domenica, per molte famiglie, è il luogo preferito per il pic-nic.

La fontana: è stata realizzata nel 2003 dall’architetto Gianluca Adami e dall’artista Corrado Sassi a seguito di un concorso bandito dal Parco dell’Aspromonte. Collocata al centro di piazza Mangeruca è particolarmente suggestiva in pieno inverno quando l’acqua che scende dalle lastre di cristallo ghiaccia dando luogo ad un’infinità di minuscole stalattiti. L’effetto complessivo è quello di un unico blocco di ghiaccio. Sulle lastre di vetro è inciso un testo tratto dalla Carta dell’Aspromonte. In estate la luce del sole proietta il testo a terra rendendolo leggibile.

Il Cippo di Garibaldi: Distante solo 7 km dal paese c’è il Cippo di Garibaldi, tappa quasi obbligatoria per i turisti, dove si può vedere il maestoso albero caratterizzato da un ampio incavo in cui i compagni di Giuseppe Garibaldi lo fecero riposare quando fu ferito alla gamba. Nelle immediate vicinanze dell’albero sorge un piccolo mausoleo che ricorda le gesta dell’eroe.

Monte Scirocco: con la seggiovia, aperta quasi tutto l’anno, è possibile raggiungere la sommità di monte Scirocco da cui, nelle giornate particolarmente terse, si gode un piacevole panorama che spazia dall’Etna alle Isole Eolie. Su monte Scirocco sono presenti le piste sciistiche.

Il laghetto: Il laghetto “Rumia” si trova a circa 3 km dal centro del paese. Nelle sue acque vivono numerosi pesci e trovano ospitalità alcune oche.

I percorsi: Da Gambarie, attraverso numerosi sentieri escursionistici segnalati, è possibile raggiungere molti luoghi di interesse naturalistico tra cui le cascate del Maesano, la località Nardello dove sorge l’ex base americana, la cima di Montalto (1.955m s.l.m.), la località “Monumento di Nino Martino” ed il Santuario di Polsi.

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